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Elvezia Allari
già da molti anni sta cercando nell'obsoleto materico
delle tracce e dei reperti che possono ricondurla al suo
vissuto di donna.
La sua opera è una estrapolazione e manipolazione
da un cosmo di oggetti usati e abbandonati che un tempo
hanno avuto un loro splendido significato ma che ora sono
sulla via del decadimento.
Elvezia è un alchimista medioevale costretta a
vivere nel ventesimo secolo; attraverso la sua sensorialità
sa scoprire nuove ricette originali dell'essere, dove
le cose si riappropriano di significazioni storiche e
sentimentali.
Marco Rampon 1998 |
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