[…] quello della Allari è un inno alla poesia della vita in tutte le sue manifestazioni.
I suoi abiti di carta velina e semi sono la metafora di un’auspicabile nuova umanità, che abiti il pianeta con soave leggerezza, consapevole della responsabilità di essere artefice – al pari della natura – di quel ‘giardino meraviglioso’ in cui essa stessa ambisce a vivere.
Barbara Pavan